Fotografare Adulti e Bambini

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aggiornato Ottobre/2007

 

 

Tempo di posa Inquadratura Pellicole
Le luci Ottiche Parlare e pose
Altri pensieri foto bimbi Flash e ombrelli Lo sfondo

 

 

Per fotografare i bambini uso gli stessi metodi e mezzi che adopero per i grandi, ma sono un poco più bambino Io. Non è mia intenzione imporvi i miei metodi, ne è mia intenzione dire che i miei metodi sono i migliori. Esistono molti modi di fare fotografia, tanti sono pessimi e tanti sono validi ed inoltre... ad ognuno il suo gusto. Qui voglio soltanto illustrarvi come mi piace fotografare e come posso fotografare con le conoscenze, l'esperienza, e la "visione" maturate in me dall'inizio di questa mia avventura in fotografia. okay?

Anche voi, voglia permettendo, potreste illustrarmi i vostri metodi, senza spaventarvi, senza gelosie... meglio lavorare insieme che separati. Il più grande fotografo del mondo può illustrami i suoi metodi, ma se dentro non ho qualcosa a lui simile, non riuscirò mai a fare le foto che fa lui.

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Inquadratura, punto di vista

Non fate molte foto dalla stessa posizione usando sempre il medesimo punto di vista; non fate solo foto verticali o solo foto orizzontali. Variate l'inquadratura e il punto di vista continuamente. Questo è molto importante non solo nelle foto da Matrimonio, ma praticamente in tutti gli altri campi.

Scattate le vostre foto dall'alto, dal basso, dal livello degli occhi (usuale), dal livello della pancia e anche da altri livelli intermedi. Modificate l'inquadratura: evitate di piazzare il soggetto al centro, mettetelo invece a sinistra in alto o in basso, oppure a destra in alto o in basso, oppure ancora fate una inquadratura sulla diagonale. Potete così presentare al vostro cliente ritratti con punti di vista e inquadratura diverse. Allo stesso tempo potete anche variare l'illuminazione... siate curiosi, usate la vostra immaginazione!

Nelle foto di gruppo, specialmente quando queste sono tante, è preferibile scattare le foto spostandovi leggermente da un lato e poi dall'altro per il prossimo gruppo. Se usate un'ottica zoom, potete spostarvi e variare la lunghezza focale così da rendere diverso lo sfondo. In genere gli sposi nelle foto di gruppo sono sempre al centro, questo non è necessario; fateli spostare per ogni nuova foto. In questo modo quando in un album andate a inserire 5, 10, 20, o più foto di gruppo l'occhio avrà la sensazione che qualche cosa cambia e chi guarda non sarà annoiato da tutte quelle stupide e statiche foto di gruppo.Torna su.

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Tempo di posa

Per fotografare i bambini spesso è preferibile usare un tempo di posa di almeno 1/125 secondo. I bambini tendono a muoversi inaspettatamente, e quando questo succede possiamo ottenere una foto inutilizzabile perché il volto appare troppo mosso. Comunque anche i tempi più lunghi vanno bene in certe situazioni. Le foto più interessanti sono fatte con la "curiosità", quindi non ci spaventiamo dei tempi lunghi, proviamo anche i tempi di 1/4, 1/8 e 1/15. Quando la luce è poca e il soggetto è abbastanza fermo, si possono ottenere dei bellissimi ritratti con questi tempi di posa (abbinati ad un diaframma molto aperto f/2.8, f/2 ed anche f/1.4, perchè no?

Ancora... possiamo usare 1/60 o 1/30 di secondo con un'ottica da 200mm per ottenere un leggero mosso; poiché in questo caso stiamo ricercando il mosso dovuto alla piccola vibrazione delle braccia del fotografo, il soggetto deve restare abbastanza fermo, altrimenti è probabile che la nostra foto sia inutilizzabile. E' meglio non dire al soggetto "stai fermo"; questo potrebbe togliere la sua spontaneità.

Fate le vostre prove! Torna su.

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Ottiche

Un ottica da ritratto come un 85mm per il formato 135 va molto bene per i ritratti di qualsiasi età. Uso spesso un 85mm/1.8 AF-D della Nikon e non mi lamento mai della sua resa. Un ottica lunga come un 200mm vi permette di stare più lontano dal soggetto; di solito questo vuole dire che il soggetto sarà più a suo agio e questo probabilmente significherà una foto più bella e interessante.

 Con un 200mm potete ottenere dei primissimi piani. Usate pure un 100mm o un 135mm, sono ottimi. Certamente... potete infrangere le regole e fotografare utilizzando qualsiasi ottica: un 50mm, un 35mm, o anche un 24mm, o, dal lato opposto, un 300mm; non dimenticate di utilizzare l'ottica anche a tutta apertura (f/1.4, f/2, f/2.8, ecc.); usate la vostra immaginazione per la vostra interpretazione. Torna su.

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Parlare e pose

A volte un bel soggetto fa un bel ritratto, ma dipende anche da voi saper utilizzare la luce al meglio e in qualsiasi caso: parlare con chi state fotografando mentre fotografate è spesso utilissimo per conoscere il soggetto ed ottenere le foto migliori. Di solito qualsiasi persona, sia bambino o "adulto", si sente a disagio davanti alla fotocamera. Il miglior modo per ottenere una buona foto è quella di far rilassare il soggetto distogliendo la sua attenzione da voi. Esattamente!

Quindi niente pose forzate. Sono per la spontaneità. Questa è la mia opinione, voi se volete potete inventarvi tutte le pose del mondo. Io cerco di far assumere al soggetto la posa che più gli piace. Comunque, se mi viene in mente qualcosa di particolare allora do qualche suggerimento sulla posa; ma se questa poi non gli si addice, la scarto. Torna su.

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Le luci

Le luci sono fondamentali in qualsiasi ritratto. Mettete il soggetto accanto ad una finestra. La luce naturale e molto bella. La luce del giorno che entra da finestre, balconi e porte è molto interessante. Il soggetto accanto ad una finestra avrà un lato del viso luminoso ed il lato opposto scuro. Quanto scuro dipende da come esponete la vostra foto e da come è girato il soggetto rispetto alla fonte di luce. Se esponete completamente per il lato alla luce, il lato opposto sarà molto scuro. Potete inserire una seconda luce in modo da schiarire leggermente il lato opposto alla finestra; oppure potete "aprire" il diaframma dando uno o anche due "stop" in più rispetto all'indicazione dell'esposimetro riguardo al lato alla luce, oppure posate il soggetto in modo che la faccia non sia troppo in ombra. Le variazioni sull'esposizione sono molte, basta scegliere quella che vi piace di più. Torna su.

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Flash e ombrelli

Per i bambini di solito i genitori preferiscono avere il viso ben illuminato su ambedue i lati. Accontentateli pure, ma fate anche di testa vostra e proponete loro il vostro stile. Una leggera ombra su un lato del viso da profondità.

Nella fotografia la realtà che noi vediamo in tre dimensioni viene "imprigionata" in due dimensioni. Luci è ombre sono molto importanti per dare quella tridimensionalità alla vostra foto. Per una luce laterale morbida basta un flash con un ombrello bianco diffusore posto su un lato del soggetto. Più aumenta l'angolo tra il soggetto e l'ombrello più aumento l'ombra sul lato opposto alla luce del flash. Il flash + ombrello da una luce morbida. Due flash + ombrello bianco posti avanti e laterali su ambo i lati del soggetto danno una foto molto morbida: "cremosa". Se preferite una luce un poco più dura si può usare un ombrello argentato, un bank, oppure solo il flash nudo e crudo per una luce molto dura.

Cerco di evitare il flash nudo frontale: da una luce molto piatta e ombre troppo nette. Quando si va di fretta senza il tempo di preparare l'ombrello contro la pioggia e contro il flash allora meglio diffondere la luce puntando il flash sul muro o sul soffitto... sempre che questi siano bianchi; ricordate, un soffitto verde diffonde una luce verde e il soggetto (con pellicola o CCD a colori) sarà... Torna su.

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Lo sfondo

Quando fotografate i bambini o gli "adulti" in esterni state attenti allo sfondo. Per il ritratto meglio usare un diaframma molto aperto e sfocare lo sfondo così l'attenzione di chi guarderà la foto sarà sul bambino e non verrà disturbata da uno sfondo troppo evidente. Se avete un 50mm/1.4, un 100mm/2.8 o simile usatelo anche a tutta apertura (f/1.4, f/1.8, f/2), sarete sorpresi; mettete a fuoco sugli occhi del vostro soggetto... tutto intorno a lui/lei vi sarà una piacevole sfocatura. Anche se lo sfondo è sfocato state attenti a punti di luce troppo evidenti cercando di eliminarli dall'inquadratura.

Se quello che circonda il bambino o l'adulto, lo caratterizza: (i giocattoli, i libri, i vestiti, il suo hobby,... altro) allora è bene fare qualche scatto includendo nell'inquadratura lo spazio e gli oggetti che lo circondano. Di solito si è così presi dal soggetto principale che si tende a trascurare lo sfondo. Non fate questo errore! Guardate lo sfondo e se non vi piace spostatevi o fate spostare la persona. Torna su.

 

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Le pellicole

Si dovrebbe conoscere la pellicola che si usa. Tranne la prima volta! Ogni pellicola ha la sua particolare grana, i suoi grigi, le sue sfumature di colore, la sua particolare risposta alla luce del giorno e alla luce artificiale. Per i ritratti di bambini di solito si usa una pellicola colori professionale ISO 160. Ma si può usare qualsiasi pellicola le cui qualità e difetti vi piacciono e vi fanno ottenere il risultato che volete. Potete usare un pellicola ISO 800 (molto belle la Kodak Portra 800 e la Fujicolor NPZ 800) con grana più evidente, una intermedia ISO 400. Non dimenticate le pellicole b/n. Come la favolosa TMAX 3200 (disponibile solo per il formato 135), permette di ottenere un bel ritratto con grana molto evidente e piacevole; si usa per ottenere foto d'effetto, d'atmosfera senza badare alla nitidezza; la TMAX 3200 in genere sviene esposta a ISO 1000 e poi sviluppata spinta a +1 (già... questo significa sovraesposta e sovrasviluppata!).

 

Una mia preferita era la Ilford HP5 400 Plus, o anche la Ilford XP2 400 o la equivalente Kodak T400 CN. La T400 CN aveva più sfumature di grigio rispetto alla XP2, ma preferivo la XP2 che mi dava risultati più interessanti. Queste due (XP2, T400CN) si sviluppavano in un normale bagno per pellicole a colori (bagno C-41), non erano infatti vere pellicole bianco e nero. Recentemente... (2005), la Kodak ha sostituito la T400CN con la 400BW anche questa molto buona. Peccato che le Ilford ultimamente non si trovino più, visto che la Ilford è fallita... ho sentito che è stata rilevata dalla AGFA (2005). Belle anche le pellicole Kodak TMAX 100 e 400. Il sito web della kodak è: www.kodak.com

 

Per ottenere altri effetti le pellicole possono essere "spinte" in sviluppo. Si usa in genere quando c'è poca luce e si vuole usare quel tipo di pellicola ugualmente. Ad esempio la Ilford HP5 400 (o un altra) può essere "spinta" a ISO 800 (+1), o anche a ISO 1600 (+2). Funziona così: una volta inserita la pellicola nella fotocamera bisogna settare il valore ISO a -1 (cioè si sottoespone la pellicola), 800 per una pellicola 400. La fotocamera pensa quindi che la pellicola inserita sia una ISO 800. Tutta la pellicola deve essere esposta a questo valore. Poi bisogna avvertire il laboratorio di sviluppo che la pellicola deve essere sviluppata a +1; si chiama sviluppo spinto; la pellicola viene quindi sottoesposta nella fotocamera e sovrasviluppata in laboratorio. Questo in genere fa aumentare il contrasto e la grana. Ho trovato che la HP5 da ottimi risultati anche a +2. Provate. Volendo, si può "spingere" qualsiasi pellicola. Una volta per sbaglio ho esposto una Fuji NPS 160 a ISO 320... proprio in un matrimonio... meno male che ci ho fatto caso... lo sviluppo spinto a +1 mi ha salvato!

 

Alcuni fotografi che sviluppano le proprie pellicole e poi stampano le proprie foto usano uno spezzone di pellicola (predisposto a priori) per creare particolari effetti di grana visibile sulla stampa finale. Ho trovato che le pellicole amatoriali non hanno le belle sfumature di colore che trovi sulle professionali. In genere gli manca anche qualche cosa nelle ombre che sembrano più "sporche". Potete provare la Fujicolor NPS 160 oppure la Kodak Portra 160 NC o VC, la AGFA portrait è molto bella anche, ma ha grana più evidente rispetto alla Kodak 160 e Fuji NPS 160. Questo lo si può considerare un difetto oppure un pregio. A voi il punto di vista!

 

Anche le macchine digitali hanno una loro pellicola, cioè il loro sensore CCD o CMOS, per cambiare pellicola però bisogna cambiare l'intera macchina. Si possono comunque elaborare le foto con particolari settaggi di saturazione, contrasto, grana ed altro. Ad esempio potete scattare le vostre foto settando a -1 o -2 la compensazione di esposizione, una volta scaricate le foto al computer date più esposizione... +1 o +2... regolatevi con i vostri occhi.... questo procedimento è simile a sottoesporre una pellicola e poi "spingerla" durante la fase di sviluppo. In questo modo avrete una... grana più evidente nella foto finale, che a volte può essere piacevole e "diversa". Torna su.

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Altri pensieri foto bimbi

per i miei bimbi uso solo pose spontanee... cercando di coglierli nel momento migliore mentre giocano, studiano, parlano... (qualsiasi momento può essere buono per avere una foto interessante...) usando la luce che trovo in casa... la luce che entra dalle finestre e dai balconi.... altre volte uso il flash con un ombrello bianco.... 


per lo sfondo va bene un angolo di casa propria... magari con qualcosa che li caratterizza... i giocattoli, la loro stanzetta.... lo si può anche inventare inserendo qualche oggetto .... un poster natalizio sullo sfondo anche sfocato.... la foto con l'albero natalizio va sempre benone... si può realizzare con i bimbi in primo piano e l'albero dietro un poco sfocato usando un diaframma aperto sui bambini.... oppure si può realizzare fotografando i bambini mentre ci aiutano ad addobbare il nostro albero.... , il presepe.... mentre frugano nello
scatolone degli addobbi....

altre foto si possono fare all'aperto... magari con gli addobbi natalizi presenti in città.... con la vetrina di qualche negozio....

si può considerare la foto singola (i nostri bambini insieme).... a volte invece trovo molto interessante due o più foto... con tre foto si può realizzare una specie di collage.... ad esempio una foto del primo bimbo, una dell'altro (in pose diverse) ed infine una foto dei bimbi insieme mentre aiutano con l'albero.... ci dobbiamo ricordare di variare le pose, lo sfondo.... insomma di cambiare sempre.... non limitiamoci solo alla figura intera... ma facciamo anche il ritratto, il mezzo busto... ed altri tagli particolari uscendo anche dagli schemi....
insomma... inventiamo qualcosa... di nuovo... 

questa idea del collage può essere usata sempre e con temi diversi.... (... compleanno, mare, vacanze, scuola.... ecc...) come dicevo... mentre parlano, giocano, disegnano, corrono... più che riprendere in pose... bisogna cimentarsi nel descrivere.... ... certo spesso i bimbi sono distrattissimi.... e dobbiamo attirare la loro attenzione.... il trucco è saper cogliere l'attimo.... aver pazienza... e far valere ogni scatto (nel limite del possibile)... questo, naturalmente, lo possiamo estendere a tutto il resto... non solo ai bambini....  
  

(questa era una e-mail che ho inviato in risposta ad un richiesta...) Torna su.

 

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