Il diaframma

 

 

Le ottiche vecchie (pre-autofocus) avevano tutte la ghiera del diaframma (f-stop). Con le sue ottiche EOS la Canon eliminò questa ghiera da tutte le nuove ottiche autofocus; l'impostazione del diaframma è comandata dal corpo macchina. Ultimamente anche la Nikon ha iniziato a seguire questa moda. Probabilmente tutte le ottiche autofocus del futuro saranno prive della ghiera del diaframma. Peccato, era divertente.

Anche la scala degli f-stop, come la scala dei tempi di posa, è una serie geometrica con fattore di 1,4; perché? perché hanno da fare con la geometria del cerchio, ma non diremo di più. Ecco una tabella per voi. Considerando f/2 come il punto di inizio, notate come cambia la luce...

 

f-stop 1.4 2 2.8 4 5.6 8 11 16
quantità di luce 2 1 1/2 1/4 1/8 1/16 1/32 1/64

 

Notate come luce che passa attraverso la nostra ottica diminuisce man mano che "chiudete" il diaframma e aumenta man mano che usate un diaframma più "piccolo". Passando da un diaframma all'altro la quantità di luce viene raddoppiata (per esempio da f/4 giù a f/2.8), oppure dimezzata (per esempio da f/2.8 su a f/4).

Si dice anche "un ottica lenta" per indicare ad esempio un 300mm/5.6, oppure uno zoom 35-80mm/4-5.6 che lascia passare poca luce; "un ottica veloce" per indicare un 50mm/1.4, un 28mm/2.8 e simili altre ottiche luminose.

Agli arbori della fotografia il diaframma di un ottica era soltanto un buco su una lastra di metallo. Quando il fotografo voleva ridurre la quantità di luce che arrivava alla pellicola sostituiva la lastra in uso con una lastra avente un buco più piccolo, quindi "fermando" più luce. In inglese: "Stopping more of the light". Visto che la funzione del buco era quella di "fermare" (to stop) la luce, cambiare il diaframma divenne... cambiare "stop": "stop up", più luce; "stop down", meno luce.

L'esposizione comunque è...

 

Esposizione = Tempo x Diaframma

 

Il diaframma influisce anche sulla profondità di campo. Usando un ottica alla massima apertura, cioè a "tutta apertura" (f/1.4, f/2, f/2.8 e altri), la profondità di campo è minima. Usando un ottica alla minima apertura (f/16, f/22, f/32...), la profondità di campo è massima.

Questo ha da fare con il cerchio di minima confusione. (vedi Profondità di campo)

 

 

 

Pagina in allestimento, pazientare ancora un poco.

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