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Eremo 28-5-2006
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Le campagne isolate dell'entroterra sono più belle delle sudate spiagge dove si riversa un mondo mediocre di bagnanti. Siamo gli unici missionari che salgano verso la cima della collina abbandonandoci il mare alle spalle, intenti a macinare zolle di terra per capire i segreti di lunga vita della vecchia dell'eremo.
I ricordi diventano rovine tra rovi che straziano e Sta tornando a Dio ogni mia proprietà: la premura materna della vecchia, le mani nodose che creavano attaccamento, le benedette volte in cui mi mettevo in ascolto delle sue parole. E le maledette posture lasciate sotto il carrubo nel tempo della passione. Tutto torna indietro o si catapulta troppo in avanti, tutto al di fuori della
nostra portata. Rimane quella vertigine provata per aver messo un piede nella storia e averci perso definitivamente un pezzo. Mia moglie è qui che
mi bacia ed è l'unica salvezza. |
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