E Ottantanove

 

Oggi, tre marzo duemilacinque,

compio, ben ottantanove anni,

sembrami, che sian tanti, anche se,

non mi sento poi, cos' vecchio.

Il merito di questo, non è certamente mio.

Gli è, che la Morte, è imprevedibile,

porta con se, quello che a lei pare,

a volte, sembra che ti vuole, poi,

cambia idea e non ti vuole più.

Ricordo, nove anni fa,

lassù in Grignetta, sulla parete,

con la Morte, ci siam guardati negl'occhi,

già, avevo salutato il nostro mondo,

poi, lei, non mi ha voluto.

E ancor, tre anni fa,

conciato, ridotto, a desiderarla, la Morte,

ma, sopravien, un Dottorino, che,

illuminato, dalla propria intuizione,

ha riportato in me, la salute.

Sorge in me, un dubbio Amletico:

"Che la Morte, non mi voglia?"

"Che a lei non piaccio, e le sono antipatico?"

Se così è veramente, mi auguro, che,

alla Morte, io non piaccia all'infinito!!

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