Confesso

 

Giunto che son, nel periodo, che,

si vive, quasi, solo di ricordi,

ritorno a quei tempi, in cui,

scarpinavo, libero e felice, per i monti.

Gli amici di montagna,

tra i quali, il caro Sergio, che,

da dieci anni, soffro, per la sua mancanza,

m'accusavan, di temerarietà

in quanto, percorrevo, qualsiasi tragitto,

senza imbracatura, ne moschettoni,

certamente, avevano, le lor ragioni.

Or, che trascorso è il tempo,

mi faccio un esame di coscienza,

e, vado a scoprir, il perché, facevo questo.

Pur dentro me, vigeva la paura, ma,

con più, mi trovavo, su percorsi ardui,

con più, per me, era soddisfacente,

se, avessi usato, imbracatura e moschettoni,

con tutti quei, attacca qui, stacca là,

per me, tutto si sarebbe tramutato,

in un lavoro, stancante e noioso, e,

non più, in libero, gioioso divertimento!

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